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E’ Carnevale: finalmente una settimana senza maschera.

10 febbraio 2010

Carnevale da sempre ha un valore particolare per voi supereroi: questa è l’unica settimana dell’anno in cui potete ballare e ubriacarvi e se la maschera dovesse cadervi a metà nottata non dovrete preoccuparvi di aver messo in pericolo voi e tutti i vostri cari. Indossate pure il vostro costume e uscite per strada alla luce del sole, andateci a fare shopping, al cinema, al pub con gli amici. Togliete la maschera, se volete: nessuno immaginerà che quella che apparirà sotto non è una faccia abbottata dall’alcool, ma la vostra identità segreta. A parte l’occasionale uovo marcio o bomboletta di neve spray, nessuno vi disturberà, come che siate vestiti. Non avete niente da temere, se non il vostro stesso cattivo gusto. Scatenate pure la fantasia, ma con alcuni piccoli accorgimenti.

Prima di tutto lasciate a casa la pistola-rampino, i guanti-ventosa, gli stivali-jet, e in generale tutti gli accessori che servano a scalare un muro. Sono come l’arredamento anni cinquanta: brutti, poco pratici, e nessuno spera davvero che tornino. Se dovete arrampicarvi, arrampicatevi come fanno tutti, o trovate qualcuno che vi insegni a volare.

Anche il copribacino spezzato, volgarmente detto “le mutande di fuori”, è passato da tempo di moda, e vi sarà impossibile portarlo senza che le folle festanti lo trovino ridicolo e ridano di voi.

Il tema zoomorfico, notevolmente abusato in passato, non è più frequentato per la semplice ragione che gli animali non ancora scelti vanno diminuendo (o si estinguono), mentre i supereroi continuano ad aumentare. Un animale da sempre snobbato è il panda, per la semplice ragione che se nessuno vuol essere l’Uomo Panda un motivo dovrà pur esserci.

Attenzione anche ad evitare l’oro e l’argento e i temi egiziano-babilonesi. Un costume argentato e anticheggiante ha scritto ovunque “entità galattica, e non avrete finito di indossarlo che arriverà il primo seccatore a chiedervi di salvare il suo pianeta che sta per essere risucchiato da un buco nero. In soldoni, oro e argento sono troppo impegnativi da portare a meno che non siate già entità galattiche. Se è così, però, la vostra mente trascende i confini del cosmo e a occhio non avete bisogno di questi consigli.

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